Inno Nazionale Italiano

 

Goffredo Mameli

 

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Fratelli d'Italia,

L'Italia s'è desta;

Dell'elmo di Scipio

S'è cinta la testa.

Dov'è la Vittoria?

Le porga la chioma;

Ché schiava di Roma

Iddio la creò.

 

Stringiamoci a coorte!

Siam pronti alla morte;

Italia chiamò,


Noi fummo da secoli

Calpesti, derisi,

Perché non siam popolo,

Perché siam divisi.

Raccolgaci un'unica

Bandiera, una speme;

Di fonderci insieme

Già l'ora suonò.

 

Stringiamoci a coorte!

Siam pronti alla morte;

Italia chiamò,


Uniamoci, amiamoci;

L'unione e l'amore

Rivelano ai popoli

Le vie del Signore.

Giuriamo far libero

Il suolo natio:

Uniti con Dio,

Chi vincer ci può?

 

Stringiamoci a coorte!

Siam pronti alla morte;

Italia chiamò,


Dall'Alpe a Sicilia,

Dovunque è Legnano;

Ogn'uom di Ferruccio

Ha il core e la mano;

I bimbi d'Italia

Si chiaman Balilla;

Il suon d'ogni squilla

I Vespri suonò.

 

Stringiamoci a coorte!

Siam pronti alla morte;

Italia chiamò,


Son giunchi che piegano

Le spade vendute;

Già l'Aquila d'Austria

Le penne ha perdute.

Il sangue d'Italia

E il sangue Polacco

Bevé col Cosacco,

Ma il cor le bruciò

 

Stringiamoci a coorte!

Siam pronti alla morte;

Italia chiamò,

 

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GOFFREDO MAMELI 

(Genova 1827 - Roma 1849)

 

Poeta e valoroso patriota partecipò ai moti rivoluzionari del 1848-49 diventando al contempo 

un seguace di Giuseppe Mazzini.

Entrò a Roma con Garibaldi nel 1849: divenne suo aiutante ed ottenne incarichi di fiducia che lo portarono ad operare sia a Genova che a Firenze.

Combatté a fianco dell' "eroe dei due mondi" al Gianicolo, gettandosi in battaglia con sprezzo del pericolo.

Il 3 giugno 1849 rimase ferito ad una gamba e si sarebbe salvato se i soccorsi a lui portati fossero stati rapidi ed efficienti. 

Purtroppo così non fu e il giovane combattente lasciò questa vita un mese dopo.

Viene ricordato da tutti come l'autore dell'inno "Fratelli d'Italia", composto nel 1847, 

che musicato in seguito dal M° Novaro (1822 - 1885) 

divenne una delle canzoni più cantate del Risorgimento italiano.

Finalmente nel 1946, con la svolta politica nel nostro Paese che portò il sistema repubblicano 

a prevalere su quello monarchico, l' "Inno di Mameli" (come viene anche nominato) 

divenne ufficialmente l'inno nazionale italiano.


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